ZCZC0386/SXB WNS60132 R CRO S0B S04 INT INT QBXB TEMPO: CALDO RECORD; IN ITALIA PRIMAVERA ANTICIPATA / ANSA MARACCHI (CNR), FINORA INVERNO ASSENTE; PIU' FREDDO DAL 20 (ANSA) - ROMA, 13 gen - L'inverno che non c'e'. Ancora un altro week-end all'insegna del caldo fuori stagione. Colonnina di mercurio sopra le medie stagionale, sembra, anche per tutta la prossima settimana. Attesa una ''spruzzatina'' di freddo intorno al 20. Poi si aspetta. I famosi giorni della merla, il 30 e 31 gennaio, saranno il test piu' importante per l'intero periodo. Ma l'inverno edizione 2006-2007 sembra il piu' pigro degli ultimi tempi. Cappotti, sciarpe, guanti e cappelli per ora restano archiviati in armadio. ''Di fatto l'inverno non c'e' quasi mai stato. Le temperature si sono sempre mantenute 4-5 gradi sopra la media'', ha detto il direttore dell'Istituto Ibimet del Cnr di Firenze, Giampiero Maracchi. ''Niente tramontana, poche piogge e quasi niente neve''. Ed e' allarme per le gelate tardive (''il rischio e' molto alto''). Tutti segnali che predispongono a un'estate arida: ''Senza le piogge invernali - avverte Maracchi - le falde sono a secco''. Intanto la natura va in tilt. Nel Parco d'Abruzzo sono stati rilevati segni di attivita' da parte degli orsi marsicani in alta quota mentre nel Parco del Gran Paradiso, tra Piemonte e Val d'Aosta, gli stambecchi sono costretti a salire fino a 2.500 metri e sui prati fioriscono bucaneve e genziana, tipiche di marzo. Il grano in Pianura Padana, secondo i rilievi della Coldiretti, e' gia' arrivato a 20 centimetri con gravi rischi per il raccolto in caso di temperature piu' rigide. Ecco quindi, secondo il quadro fornito da Maracchi, la situazione climatica che pesa sull'Italia ma che, e questo e' un fatto nuovo, ha colpito anche il Nord Europa fino alla Russia: - SITUAZIONE: autunno e inverno caldissimi con temperature oltre i 4-5 gradi in piu' rispetto a valori normali. Rari gli episodi invernali. Circolazione alla rovescia con masse d'aria dall' Atalantico in su e non viceversa, come accade normalmente in inverno, con circolazione di aria fredda da nord verso sud proveniente dalla Siberia e dalla Scandinavia - TRAMONTANA: il vento freddo ha subito una riduzione del 30% in questo autunno-inverno. Non c'e' mai stata circolazione di aria fredda - PIOGGIA: da fine autunno a questa prima parte di inverno le precipitazioni hanno registrato una diminuzione del 20-25 per cento. Situazione che si paghera' in estate - NEVE: i candidi fiocchi hanno fatto i preziosi con una riduzione di precipitazioni nevose del 10-11 per cento come trend. Ai primi di gennaio cadeva pioggia a 2.000 mt sul versante delle Alpi valdostane - NATURA: attivita' di orsi marsicani nel Parco Nazionale d' Abruzzo, Lazio e Molise in alta quota non rilevata nello stesso periodo dello scorso anno. Nel Gran Paradiso gli stambecchi salgono a 2.500 mt mentre sbocciano i primaverili bucaneve e genziana. La mimosa anticipa di due mesi. Fiori pronti anche su albicocchi e peschi. Il merlo gia' ha fatto sentire il suo canto d'amore e prepara il nido con un mese e mezzo di anticipo - EUROPA: tutto il Nord Europa soffre l'inverno caldo. Colpisce la persistenza: due mesi pieni. In Russia si registrano temperature quasi primaverili (5-6 gradi) con 10 gradi in piu' sulla norma. - PREVISIONI ITALIA: terzo week-end del nuovo anno ancora con temperature sopra alle medie stagionali. Stessa tendenza e' prevista per tutta la prossima settimana almeno fino al 20-22 gennaio quando si dovrebbe avere una riduzione. E' attesa per i giorni della merla, il 30 e 31 gennaio, quando il clima sul Mediterraneo, almeno secondo le tradizioni meteo, e' il piu' rigido. ''Ma ormai - afferma Maracchi - non si puo' piu' dire''. (ANSA). GU 13-GEN-07 17:34 NNNN